Quattro secoli per capire la libertà e pochi decenni per dimenticarla

dicembre 29, 2016 in Approfondimenti, Libri perduti o da tradurre da Mario Baldoli

thumbs.phpCome si è evoluto il concetto di libertà nella storia, un tema ferocemente attuale oggi quando essa si cela nella più lunga delle eclissi.

Su un argomento così dimenticato Quentin Skinner, uno dei più grandi filosofi al mondo, in occasione del prestigioso riconoscimento internazionale Premio Balzan, ha tenuto la Lectio magistralis: Thinkingabout liberty, an historian’sapproach, Olschkieditore, 2016. Leggi il resto di questa voce →

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Chi non mangia sta meglio, finalmente!

dicembre 16, 2016 in Approfondimenti da Mario Baldoli

Picasso, "Poveri in riva al mare"Quando i Paesi ricchi hanno il raffreddore, quelli poveri hanno la polmonite, è una riga di un vecchio libro (1965) del geografo francese Jacques Lacoste Geografia del sottosviluppo.

Ora che i Paesi ricchi hanno una brutta polmonite che ha comunicato la sua febbre a tutta la Terra, succede che i Paesi poveri stanno meglio di prima. Lo dicono le statistiche di vari enti, uffici, agenzie internazionali: i poveri emigrano perché gli piace visitare il mondo.

Fra parentesi: quando leggo qualche documento sui temi fame, ambiente, migrazioni, guerre, una cosa deprimente è la quantità di sigle esistenti per ogni disgrazia del mondo. Così tanti per combinare così poco. Quando queste sigle (forse costituite da persone) dichiarano che i Paesi poveri (cioè sottosviluppati, come li chiamava chiaro Lacoste) stanno meglio, i loro numeri si fondano sempre sul Prodotto interno lordo (Pil). Leggi il resto di questa voce →

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Renzi-Boschi: sette ragioni per il NO

dicembre 4, 2016 in Approfondimenti, Crisi da Sonia Trovato

renzi-boschi-638x425«Signor Presidente del Senato, gentili senatrici, onorevoli senatori, ci avviciniamo a voi in punta di piedi, con il rispetto profondo, non formale, che si deve a quest’Aula, che si deve alla storia di un Paese che trova in alcuni dei suoi luoghi non soltanto un simbolo – cioè qualcosa che tiene insieme – ma anche un elemento di unità profondo. Ci avviciniamo con lo stupore di chi si rende conto della magnificenza e della grandezza non solo di un luogo fisico, ma anche del valore che questo rappresenta nel cuore di una lunga storia come quella italiana». Era il 24 febbraio 2014 e il neopresidente Matteo Renzi apriva così il discorso programmatico rivolto ai senatori ai quali ci accingeva a chiedere il voto di fiducia. Ci sono voluti poco più di due anni perché il “rispetto profondo” verso il Senato si trasformasse in un tracotante disprezzo e perché Palazzo Madama venisse assurto dai media governativi a carrozzone costoso e inutilmente replicante delle funzioni svolte dalla Camera dei Deputati.  Leggi il resto di questa voce →

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L’Aquila, la città delle 99 gru

ottobre 11, 2016 in Approfondimenti, Crisi da Sonia Trovato

IMG_2971«Se vuoi vedere come sta messa davvero L’Aquila, devi andare nei vicoli interni e non nelle strade degli avvocati e dei notai». Queste parole secche vengono da Marilena, una donna smilza con il viso bruciato dal sole e un cornetto all’amarena in mano. Quando capisce che a L’Aquila sono capitata praticamente per caso e che non appartengo alla categoria dei giornalisti che lei definisce «mordi e fuggi», appare subito conciliante e disposta a condividere con me il proprio pellegrinaggio quotidiano tra le macerie aquilane.  Leggi il resto di questa voce →

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Luce d’addio, risplendi

ottobre 4, 2016 in Approfondimenti, Recensioni da Mario Baldoli

9788822264527BCongedarsi è doveroso e necessario, ma impossibile. È una frase della prefazione del filosofo Sergio Givone al suo ultimo libro Luce d’addio. Dialoghi dell’amore ferito, Olscki editore.

In quella frase dell’introduzione incontriamo la prima aporia: la necessità e l’impossibilità. Un’aporia – cercata – che nel proseguo dell’opera continua negando da subito la distinzione tra Essere e Nulla, il tradizionale fondamento della filosofia. Ma indica anche nell’amore la forza che poteva far convivere i contrari e invece è ferito o ucciso.

Cinque dialoghi, Lucrezio si presenta a san Girolamo che lo ha diffamato (l’unico dialogo tra pensatori vissuti in epoca diversa), gli altri invece tra pensatori coevi: Francesco da Barberino spiega a Cecco d’Ascoli le ragioni per cui lo ha fatto condannare a morte; Un oscuro professore chiede a Kierkegaard di essere ricevuto in casa sua; Dostoevskij e Turgenev si danno appountamento a Dresda; Celan vorrebbe da Heidegger una “parola a venire”.  Leggi il resto di questa voce →

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Il referendum e la logica d’accentramento dei poteri: alcune ragioni per il no

settembre 30, 2016 in Approfondimenti da Marco Castelli

Egregio Direttore,

ci sentiamo in dovere di prendere la parola nel dibattito pubblico che tocca il tema del progetto di revisione costituzionale sul quale, come cittadini, dovremo pronunciarci in via referendaria il prossimo autunno. Riteniamo che questa riforma, unitamente alla legge elettorale (c.d. Italicum), si ispiri ad una logica di accentramento dei poteri che mina agli equilibri istituzionali, sancendo la preminenza del Governo sul Parlamento e comprimendo, come non mai in epoca repubblicana, la rappresentatività delle istituzioni. Leggi il resto di questa voce →

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In Valvestino sull’altalena… Tra storia e fantasia

agosto 28, 2016 in Album fotografici, Approfondimenti da Pino Mongiello

Questioni di confine ricordando Francesco Giuseppe

valvestinoQuest’anno mi son lasciato convincere a partecipare, in Valvestino, alla festa di compleanno dell’imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe, morto nel 1916, nel corso della Prima guerra mondiale. L’evento non ha ancora una tradizione solida ma lo si celebra già da sette anni. Moerna, dunque, un piccolo borgo di 191 abitanti, a 1000 mt di altitudine, ha ospitato la festa con rievocazione in costume di un fatto che non è mai avvenuto: la visita in valle del sovrano asburgico, con la sua corte. Sta di fatto che una gran folla di gente si è avventurata fin lassù per vedere da vicino le comparse di una sceneggiata dal vago sapore nostalgico, belle statuine dai volti rassicuranti atteggiati al sorriso. Leggi il resto di questa voce →

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Le nostre città d’America: le generazioni disperse

agosto 26, 2016 in Approfondimenti, Recensioni da Mario Baldoli

libro-unaltra-americaUn’insolita ricerca quella del giornalista Alberto Giuffrè, Un’altra America. Viaggio nelle città “italiane” degli Stati Uniti, ed. Marsilio.

Si sa che decine di città americane hanno il nome di città italiane, quindi probabilmente furono fondate da immigrati italiani. Che ne è di queste città? E dei discendenti che le fondarono?

Giuffrè ne ha scelte otto, partendo dall’importanza del nome e dall’appartenenza a Stati diversi. Ha così compiuto un lungo viaggio dalla California alla Florida al confine col Canada: Rome, Venice, Palermo, Florence, Genoa, Naples, Milan, Verona.  Leggi il resto di questa voce →

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Beni comuni: una prospettiva innovativa di lungo respiro

agosto 11, 2016 in Approfondimenti, Recensioni da Laura Giuffredi

beni-comuni-2.0Capita di incontrare, talvolta, dei libri-rivelazione.  Mondi di pensiero complesso, ma non astruso, che sollecitano una riflessione parallela al più ovvio, banale e stantio “rumore di fondo”, nel quale facilmente ci muoviamo quotidianamente.

È il caso del volume Beni comuni 2.0. Contro-egemonia e nuove istituzioni, a cura di Alessandra Quarta e Michele Spano’, MIMESIS 2016.

La post-fazione di Ugo Mattei ci chiarisce come lo sforzo dei giovani co-autori, che appartengono ad una generazione cosmopolita, nomade, con rapporti transnazionali, esperti di diritto e rapporti internazionali, punti a smascherare la pochezza e falsa coscienza del pensiero istituzionale dominante in tema di BENI COMUNI, a sottolineare il ritardo della politica, ma anche a fornire un orizzonte culturale di speranza e civiltà, quanto mai necessario nella nostra epoca di crisi e precarietà. Leggi il resto di questa voce →

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Heidegger: quando la filosofia si fa nazista e antisemita

luglio 30, 2016 in Approfondimenti da Mario Baldoli

 9788833927367_0_500_0_75È ormai stata pubblicata una buona parte dei Quaderni neri di Martin Heidegger: 34 scritti filosofici, chiusi in una tela cerata nera che il filosofo voleva seguissero gli inediti della sua intera opera.

I Quaderni coprono gli anni 1931-1971. Quello di cui scrive Di Cesare riguarda il periodo 1942-1948; 560 pagine sugli anni cruciali della guerra e quelli immediatamente successivi.

Della pubblicazione degli inediti del filosofo si occupa un consiglio costituito dai discendenti e da alcuni filosofi, un Kuratorium, una commissione di vigilanza che pubblica gli scritti del maestro omettendo frasi e giudizi, soprattutto antisemiti, col pretesto che possono essere fraintesi. Così la commissione, che è tendenzialmente su posizioni di estrema destra, ha reso poco credibile l’intero lascito del filosofo.

Inaspettatamente nel 2011 la filosofa Donatella Di Cesare, docente di filosofia teoretica a Roma, viene chiamata al Kuratorium col ruolo di vicepresidente, prima donna a entrarvi. Il suo compito è di far leggere al mondo Heidegger “sotto nuove costellazioni”.  Leggi il resto di questa voce →

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